
Servizio di annullamento N°1 in Italy

Numero di contratto:
All'attenzione di:
Ufficio Disdette –
Oggetto: Disdetta del contratto – Notifica tramite email certificata
Gentili Signori,
Con la presente comunico la mia decisione di recedere dal contratto numero relativo al servizio . Questa notifica costituisce una volontà ferma, chiara e inequivocabile di disdire il contratto, con effetto dalla prima data possibile o in conformità al termine contrattuale applicabile.
Vi prego di adottare tutte le misure necessarie per:
– cessare ogni fatturazione a decorrere dalla data effettiva di disdetta;
– confermarmi per iscritto la corretta ricezione della presente richiesta;
– e, se del caso, inviarmi il rendiconto finale o la conferma del saldo.
La presente disdetta vi viene inviata tramite email certificata. L'invio, la marcatura temporale e l'integrità del contenuto sono stabiliti, rendendolo una prova equivalente che soddisfa i requisiti della prova elettronica. Disponete quindi di tutti gli elementi necessari per trattare regolarmente questa disdetta, in conformità ai principi applicabili in materia di notifica scritta e libertà contrattuale.
In conformità al Codice del Consumo e alle normative sulla protezione dei dati, vi chiedo inoltre di:
– eliminare tutti i miei dati personali non necessari ai vostri obblighi legali o contabili;
– chiudere ogni account personale associato;
– e confermarmi l'effettiva cancellazione dei dati secondo i diritti applicabili in materia di protezione della privacy.
Conservo una copia integrale di questa notifica nonché la prova di invio.
Cordiali saluti,
Puma Security è un servizio di vigilanza e sicurezza operato da ISSV S.p.A., una società italiana specializzata in sistemi di allarme, videosorveglianza e servizi di sicurezza per abitazioni e aziende. L'azienda offre soluzioni integrate che includono installazione di impianti antifurto, centrali operative di monitoraggio 24/7, intervento delle guardie giurate e assistenza tecnica. I contratti di Puma Security prevedono generalmente vincoli contrattuali pluriennali con rinnovo automatico, caratteristica comune nel settore della sicurezza privata. Come per tutti i servizi di questo tipo, i consumatori hanno diritto di recedere dal contratto seguendo le procedure previste dalle condizioni generali e dalla normativa italiana di tutela del consumatore.
Le motivazioni che spingono i clienti a richiedere la disdetta Puma Security sono molteplici e spesso legate a cambiamenti nelle esigenze personali o professionali. Tra i motivi più frequenti troviamo il trasferimento di residenza o sede aziendale, che rende inutile mantenere attivo un sistema di sicurezza nell'immobile precedente. Altri clienti decidono di cambiare fornitore per ottenere condizioni economiche più vantaggiose o tecnologie più avanzate.
In alcuni casi, la richiesta di disdetta deriva da problemi con il servizio ricevuto: malfunzionamenti frequenti dell'impianto, ritardi negli interventi di assistenza tecnica o insoddisfazione per la qualità del monitoraggio. È importante sapere che, indipendentemente dalla motivazione, ogni consumatore ha il diritto di recedere dal contratto rispettando i termini e le modalità previste.
La normativa italiana tutela particolarmente i consumatori nei contratti di durata, garantendo sempre la possibilità di recesso anche nei contratti con vincoli temporali. Questo significa che, anche se il contratto prevede una durata minima, esistono sempre delle finestre temporali in cui è possibile richiedere la cessazione del servizio.
Prima di procedere con la disdetta Puma Security, è fondamentale verificare attentamente le condizioni contrattuali specifiche del proprio accordo. I contratti di vigilanza prevedono generalmente periodi di preavviso che possono variare da 30 a 60 giorni prima della scadenza naturale del contratto o della data di rinnovo automatico.
La maggior parte dei contratti Puma Security prevede rinnovi automatici annuali o biennali. Questo significa che, se non si comunica la volontà di disdire entro i termini previsti, il contratto si rinnova automaticamente per un altro periodo. È quindi essenziale calcolare con precisione i tempi per evitare rinnovi indesiderati che potrebbero comportare penali o l'obbligo di mantenere attivo il servizio per un periodo aggiuntivo.
In caso di contratti con vincolo di durata minima, la disdetta anticipata potrebbe comportare il pagamento di penali. Tuttavia, la normativa italiana prevede alcune eccezioni, come il trasferimento di residenza documentato o gravi inadempimenti da parte del fornitore, che possono giustificare la risoluzione anticipata senza penali.
Per calcolare correttamente i tempi di preavviso, è necessario identificare la data di scadenza del contratto o del periodo di fatturazione. Se il contratto prevede un preavviso di 60 giorni e scade il 31 dicembre, la comunicazione di disdetta deve pervenire entro il 1° novembre. È consigliabile aggiungere alcuni giorni aggiuntivi per tenere conto dei tempi di consegna postale.
Nel caso in cui si scopra di essere già oltre i termini di preavviso, non bisogna scoraggiarsi. È sempre possibile inviare la disdetta per il periodo successivo, evitando così ulteriori rinnovi automatici. In alcune circostanze particolari, l'azienda potrebbe anche accettare disdette oltre i termini previsti, soprattutto se motivate da situazioni eccezionali.
La modalità più sicura e legalmente efficace per richiedere la disdetta Puma Security è l'invio di una lettera tramite raccomandata con ricevuta di ritorno. Questo metodo garantisce la prova legale dell'invio e della ricezione della comunicazione, elementi fondamentali in caso di controversie future.
La raccomandata deve essere indirizzata alla sede legale dell'azienda, utilizzando l'indirizzo ufficiale: Puma Security - ISSV S.p.A., Via Roberto Fancelli 175, 00169 Roma, Italy. È importante verificare sempre che l'indirizzo sia aggiornato e completo, includendo tutti i riferimenti necessari per garantire la corretta consegna.
La lettera di disdetta deve contenere informazioni precise e complete: dati anagrafici del contraente, numero di contratto o codice cliente, indirizzo dell'immobile dove è installato il sistema di sicurezza, e la data dalla quale si richiede la cessazione del servizio. È fondamentale specificare chiaramente la volontà di non rinnovare il contratto e richiedere la disattivazione di tutti i servizi associati.
L'utilizzo della raccomandata con ricevuta di ritorno offre diversi vantaggi legali. In primo luogo, costituisce prova certa dell'avvenuto invio della comunicazione nella data indicata dal timbro postale. Questo aspetto è cruciale per dimostrare il rispetto dei termini di preavviso contrattuale.
In secondo luogo, la ricevuta di ritorno fornisce la prova dell'avvenuta consegna presso il destinatario. Anche nel caso in cui l'azienda dichiari di non aver ricevuto la comunicazione, la ricevuta di ritorno firmata costituisce prova contraria inoppugnabile.
Infine, la raccomandata ha valore legale equiparato alla notificazione ufficiale, il che significa che produce effetti giuridici certi e incontestabili. Questo aspetto è particolarmente importante nei contratti di servizi, dove spesso sorgono dispute sui tempi e le modalità di comunicazione.
Prima di inviare la raccomandata, è consigliabile preparare tutta la documentazione necessaria. Oltre alla lettera di disdetta, può essere utile allegare una copia del contratto originale e di eventuali documenti che giustifichino la richiesta di recesso anticipato, come certificati di cambio residenza.
È importante conservare copie di tutti i documenti inviati, insieme alle ricevute postali e alla ricevuta di ritorno una volta restituita. Questa documentazione costituirà il dossier completo della pratica di disdetta, utile in caso di verifiche future o controversie.
Per semplificare il processo di invio della raccomandata, esistono oggi servizi online che permettono di gestire l'intera procedura digitalmente. Un servizio 100% online per inviare lettere raccomandate o semplici, senza stampante. Non serve spostarsi: Postclic stampa, affranca e spedisce la tua lettera. Decine di modelli pronti all'uso per disdette: telefonia, assicurazioni, energia, abbonamenti vari… Invio sicuro con ricevuta di ritorno e valore legale equivalente a un invio fisico.
La comunicazione di disdetta deve essere redatta in modo chiaro e completo, includendo tutti gli elementi necessari per identificare univocamente il contratto e il richiedente. L'intestazione della lettera deve riportare i dati completi del mittente: nome, cognome, codice fiscale, indirizzo di residenza e recapiti telefonici.
Nel corpo della lettera è essenziale indicare il numero di contratto, facilmente reperibile nelle fatture o nella documentazione contrattuale originale. Se non si dispone del numero esatto, è possibile fare riferimento al codice cliente o all'indirizzo dell'immobile servito, purché l'identificazione sia inequivocabile.
La richiesta di disdetta deve essere formulata in termini chiari e definitivi, specificando la data dalla quale si desidera la cessazione del servizio. È importante richiedere espressamente la disattivazione di tutti i servizi correlati, inclusi monitoraggio, interventi delle guardie giurate e assistenza tecnica.
Oltre ai dati identificativi, la comunicazione deve contenere alcuni elementi obbligatori per essere considerata valida. Prima di tutto, deve essere chiaramente espressa la volontà di recedere dal contratto, utilizzando formule inequivocabili come "con la presente comunico la mia volontà di recedere dal contratto" o "richiedo la disdetta del servizio".
È necessario specificare se si tratta di disdetta alla scadenza naturale del contratto o di recesso anticipato. Nel secondo caso, è opportuno indicare le motivazioni che giustificano la richiesta, soprattutto se si desidera evitare l'applicazione di penali contrattuali.
La comunicazione deve inoltre richiedere conferma scritta dell'avvenuta registrazione della disdetta e della data di cessazione del servizio. Questo elemento è importante per avere certezza sui tempi effettivi di disattivazione e per programmare eventuali servizi sostitutivi.
Nella comunicazione di disdetta è consigliabile includere alcune richieste aggiuntive che possono risultare utili per la gestione post-contrattuale. È opportuno richiedere la restituzione di eventuali depositi cauzionali versati al momento della sottoscrizione del contratto, specificando le modalità di rimborso preferite.
È importante anche richiedere informazioni sulle modalità di disinstallazione dell'impianto di sicurezza, specificando se il servizio è incluso nel contratto o comporta costi aggiuntivi. In alcuni casi, i clienti preferiscono mantenere l'impianto per utilizzarlo con altri fornitori di monitoraggio.
Infine, è utile richiedere una fattura di chiusura che riporti tutti i costi residui e gli eventuali conguagli, positivi o negativi. Questo documento sarà importante per verificare la correttezza degli addebiti finali e per avere una chiusura trasparente del rapporto contrattuale.
Dopo l'invio della raccomandata di disdetta, Puma Security dovrebbe fornire riscontro entro un termine ragionevole, generalmente non superiore a 15-20 giorni lavorativi. La risposta può arrivare tramite lettera, email o chiamata telefonica, ma è sempre consigliabile richiedere una conferma scritta per avere documentazione ufficiale.
La comunicazione di risposta dovrebbe confermare la ricezione della richiesta di disdetta, specificare la data di cessazione del servizio e fornire dettagli sulle procedure di disattivazione. Se l'azienda rileva irregolarità nella richiesta o problemi con i termini di preavviso, dovrebbe specificare chiaramente quali sono le questioni da risolvere.
In caso di mancata risposta entro i termini ragionevoli, è consigliabile inviare una seconda comunicazione, sempre tramite raccomandata, in cui si sollecita riscontro alla prima richiesta. Questo secondo invio dimostra la diligenza del cliente e può essere utile in caso di controversie future.
Durante il processo di disdetta potrebbero sorgere alcune problematiche comuni che è importante saper gestire. Una delle situazioni più frequenti è la contestazione dei termini di preavviso da parte dell'azienda, che potrebbe sostenere che la comunicazione è arrivata oltre i termini previsti dal contratto.
In questi casi, è fondamentale far valere la data del timbro postale della raccomandata, che fa fede per determinare quando la comunicazione è stata inviata. Se il timbro postale rispetta i termini contrattuali, l'eventuale ritardo nella consegna non può essere imputato al cliente.
Un'altra problematica comune riguarda la richiesta di penali per recesso anticipato. È importante verificare attentamente se le condizioni contrattuali prevedono effettivamente tali penali e se esistono circostanze che possono giustificare l'esonero, come previsto dalla normativa di tutela del consumatore.
La normativa italiana riconosce ai consumatori diritti specifici nei contratti di servizi, inclusi quelli di vigilanza e sicurezza. Il Codice del Consumo garantisce sempre il diritto di recesso, anche nei contratti con vincoli temporali, purché vengano rispettate le modalità e i termini previsti.
In particolare, i consumatori hanno diritto a ricevere informazioni chiare e complete sulle modalità di disdetta già al momento della sottoscrizione del contratto. Queste informazioni devono essere facilmente comprensibili e non possono contenere clausole vessatorie che rendano eccessivamente oneroso l'esercizio del diritto di recesso.
Il diritto di recesso è inoltre rafforzato in presenza di inadempimenti da parte del fornitore del servizio. Se Puma Security non rispetta gli obblighi contrattuali, come i tempi di intervento o la qualità del monitoraggio, il cliente può richiedere la risoluzione del contratto anche prima della scadenza naturale, senza penali.
La normativa italiana prevede specifiche tutele contro le clausole contrattuali abusive nei rapporti tra professionisti e consumatori. Sono considerate vessatorie, e quindi nulle, le clausole che prevedono penali di recesso sproporzionate rispetto al danno effettivamente subito dall'azienda.
Allo stesso modo, sono considerate abusive le clausole che prevedono rinnovi automatici senza adeguata informativa al consumatore o che rendono eccessivamente complicata la procedura di disdetta. In presenza di tali clausole, il consumatore può far valere i propri diritti anche rivolgendosi alle associazioni di tutela del consumatore.
È importante sapere che, in caso di controversie, l'onere della prova spetta all'azienda, che deve dimostrare la validità e la proporzionalità delle condizioni contrattuali applicate. Il consumatore ha quindi una posizione di maggior tutela nelle eventuali dispute legali.