
Service de résiliation N°1 en Italy

Madame, Monsieur,
Je vous notifie par la présente ma décision de mettre fin au contrat relatif au service Cheapnet.
Cette notification constitue une volonté ferme, claire et non équivoque de résilier le contrat, à effet à la première échéance possible ou conformément au délai contractuel applicable.
Je vous prie de prendre toute mesure utile pour :
– cesser toute facturation à compter de la date effective de résiliation ;
– me confirmer par écrit la bonne prise en compte de la présente demande ;
– et, le cas échéant, me transmettre le décompte final ou la confirmation de solde.
La présente résiliation vous est adressée par e-courrier certifié. L’envoi, l’horodatage et l’intégrité du contenu sont établis, ce qui en fait un écrit probant répondant aux exigences de la preuve électronique. Vous disposez donc de tous les éléments nécessaires pour procéder au traitement régulier de cette résiliation, conformément aux principes applicables en matière de notification écrite et de liberté contractuelle.
Conformément aux règles relatives à la protection des données personnelles, je vous demande également :
– de supprimer l’ensemble de mes données non nécessaires à vos obligations légales ou comptables ;
– de clôturer tout espace personnel associé ;
– et de me confirmer l’effacement effectif des données selon les droits applicables en matière de protection de la vie privée.
Je conserve une copie intégrale de cette notification ainsi que la preuve d’envoi.
Disdire Cheapnet: Guida alla cancellazione del contratto
Presentazione Cheapnet
Cheapnet è un provider di servizi internet e telecomunicazioni operante principalmente nel mercato italiano, specializzato nell'offerta di connessioni ADSL e fibra ottica a prezzi competitivi. L'azienda, gestita da CWNET S.r.l., si posiziona nel segmento economico del mercato delle telecomunicazioni, proponendo tariffe vantaggiose per utenti domestici e piccole imprese. Dal punto di vista finanziario, Cheapnet attrae clienti con promozioni iniziali e costi mensili contenuti, tipicamente compresi tra 19,90€ e 29,90€ al mese per le connessioni ADSL standard. Tuttavia, molti consumatori valutano la disdetta cheapnet per ottimizzare ulteriormente le proprie spese telefoniche o per passare a tecnologie più performanti offerte da operatori concorrenti.
Perché considerare la disdetta cheapnet
Dall'analisi dei costi ricorrenti delle famiglie italiane, le spese per telecomunicazioni rappresentano mediamente il 2,8% del budget mensile. La disdetta cheapnet contratto diventa strategicamente vantaggiosa quando si verificano specifiche condizioni economiche. In primo luogo, l'evoluzione del mercato delle telecomunicazioni ha portato a un significativo calo dei prezzi: operatori come Iliad, ho.Mobile e altri MVNO offrono oggi pacchetti fibra + mobile a partire da 15,99€ mensili, generando potenziali risparmi annui fino a 180€.
Considerando che il 73% degli utenti Cheapnet utilizza ancora tecnologia ADSL con velocità massime di 20 Mbps, il passaggio a connessioni in fibra ottica FTTH rappresenta un upgrade qualitativo significativo senza necessariamente comportare maggiori costi. Dal punto di vista dell'ottimizzazione finanziaria, la disdetta cheapnet adsl risulta particolarmente conveniente per utenti che possono accedere a offerte convergenti (fisso + mobile) che, pur mantenendo costi simili, offrono servizi aggiuntivi come streaming incluso o maggiori GB per la linea mobile.
Tempistiche e preavviso per la disdetta
La gestione temporale della disdetta cheapnet richiede particolare attenzione agli aspetti contrattuali che impattano direttamente sui costi. Secondo le condizioni generali di contratto, Cheapnet richiede un preavviso di 30 giorni solari dalla data di ricezione della comunicazione di disdetta. Questo significa che la pianificazione finanziaria deve considerare almeno un mese aggiuntivo di canone prima dell'effettiva cessazione del servizio.
Dal punto di vista dell'ottimizzazione dei costi, è fondamentale calcolare con precisione il timing: una disdetta inviata il 15 gennaio comporterà la cessazione del servizio il 15 febbraio, con addebito dell'intero canone mensile. Per contratti con vincoli temporali residui, potrebbero applicarsi penali di recesso che variano da 25€ a 100€ a seconda della durata rimanente del vincolo contrattuale.
Come fare la disdetta cheapnet tramite raccomandata
La modalità più sicura e legalmente tutelante per procedere con la disdetta cheapnet è l'invio di comunicazione tramite lettera raccomandata con ricevuta di ritorno. Questo metodo garantisce valore probatorio completo e certezza temporale della ricezione, elementi cruciali per evitare addebiti impropri o contestazioni sui tempi di preavviso.
La raccomandata deve essere indirizzata a:
CWNET S.r.l.
Attn: Customer Service / Administration
Via degli Oliveti 110
54100 Massa (MS)
Italia
Il costo della raccomandata A/R si aggira sui 7,50€, un investimento minimo considerando che errori nella gestione della disdetta potrebbero comportare addebiti mensili aggiuntivi di 20-30€. È essenziale conservare la ricevuta di spedizione e quella di avvenuta consegna come documentazione probatoria per eventuali contestazioni future.
Contenuti essenziali della comunicazione
La comunicazione di disdetta deve contenere informazioni specifiche per essere processata correttamente dal sistema amministrativo di Cheapnet. Elementi indispensabili includono: codice cliente (reperibile in fattura), codice fiscale dell'intestatario del contratto, indirizzo di fornitura del servizio, numero di telefono associato (se presente), e data richiesta di cessazione del servizio.
Dal punto di vista legale, è consigliabile specificare il riferimento normativo della disdetta, citando l'art. 70 del Codice delle Comunicazioni Elettroniche che garantisce il diritto di recesso. Per contratti con vincoli residui, è opportuno richiedere esplicitamente il calcolo dettagliato di eventuali penali, permettendo una valutazione economica completa dell'operazione.
Modulo disdetta cheapnet e documentazione necessaria
Per ottimizzare il processo di disdetta cheapnet, la preparazione accurata della documentazione rappresenta un fattore critico per evitare ritardi amministrativi che potrebbero generare costi aggiuntivi. Il modulo disdetta cheapnet, pur non essendo obbligatorio un format specifico, deve rispettare standard informativi precisi per essere processato efficacemente.
La documentazione di supporto dovrebbe includere fotocopia di un documento d'identità valido, ultima fattura ricevuta (per verificare codice cliente e dati contrattuali), e eventuale documentazione relativa a vincoli contrattuali. In caso di deleghe o procure, è necessario allegare documentazione notarile appropriata, considerando che irregolarità in questo ambito potrebbero comportare ritardi di 15-30 giorni nel processo di disdetta.
Per semplificare il processo di invio della raccomandata, esistono servizi digitali specializzati. Un servizio 100% online per inviare lettere raccomandate o semplici, senza stampante. Non serve spostarsi: Postclic stampa, affranca e spedisce la tua lettera. Decine di modelli pronti all'uso per disdette: telefonia, assicurazioni, energia, abbonamenti vari… Invio sicuro con ricevuta di ritorno e valore legale equivalente a un invio fisico.
Costi e penali di recesso
L'analisi economica della disdetta cheapnet deve considerare diversi componenti di costo che impattano sul bilancio finale dell'operazione. Per contratti senza vincoli temporali, la disdetta comporta esclusivamente il canone del mese di preavviso, rendendo l'operazione economicamente vantaggiosa quando si passa a offerte con risparmio mensile superiore a 5€.
Per contratti con vincoli residui, la struttura delle penali segue questo schema: vincolo residuo superiore a 12 mesi comporta penale di 100€, vincolo tra 6-12 mesi comporta penale di 60€, vincolo inferiore a 6 mesi comporta penale di 25€. Dal punto di vista dell'ottimizzazione finanziaria, la disdetta con penale risulta conveniente quando il risparmio annuo del nuovo contratto supera l'importo della penale stessa.
Calcolo del break-even point
Per una valutazione economica accurata, è fondamentale calcolare il punto di pareggio della disdetta. Considerando un contratto Cheapnet a 24,90€/mese con penale di 60€ per vincolo residuo di 8 mesi, il passaggio a un'offerta concorrente a 15,99€/mese genera un risparmio mensile di 8,91€. Il break-even si raggiunge dopo 6,7 mesi (60€ ÷ 8,91€), rendendo l'operazione vantaggiosa nel medio periodo.
Questo calcolo deve considerare anche eventuali costi di attivazione del nuovo servizio, tipicamente compresi tra 0€ e 39€ a seconda delle promozioni in corso. L'analisi completa dovrebbe includere anche benefici qualitativi come maggiore velocità di connessione o servizi aggiuntivi inclusi nell'offerta sostitutiva.
Restituzione apparati e adempimenti finali
La gestione degli apparati in comodato d'uso rappresenta un aspetto critico dal punto di vista economico della disdetta cheapnet. Router, decoder e altri dispositivi forniti da Cheapnet devono essere restituiti entro 30 giorni dalla cessazione del servizio per evitare addebiti di mancata restituzione che possono variare da 50€ a 150€ per dispositivo.
Il processo di restituzione prevede l'invio di un kit di reso da parte di Cheapnet, solitamente entro 7-10 giorni dalla ricezione della disdetta. È consigliabile conservare l'imballo originale degli apparati per facilitare la restituzione e ridurre il rischio di danni durante il trasporto, che potrebbero comportare addebiti aggiuntivi.
Dal punto di vista della pianificazione finanziaria, è opportuno verificare lo stato degli apparati prima della restituzione, documentando fotograficamente eventuali danni preesistenti per evitare contestazioni. La mancata restituzione nei tempi previsti attiva automaticamente l'addebito del valore commerciale degli apparati, rappresentando un costo imprevisto significativo nel budget di gestione della disdetta.
Alternative economiche post-disdetta
L'ottimizzazione delle spese per telecomunicazioni dopo la disdetta cheapnet richiede un'analisi comparativa approfondita delle alternative disponibili sul mercato. Il panorama attuale offre opportunità significative di risparmio, particolarmente nel segmento delle offerte convergenti fisso-mobile che possono generare economie di scala importanti.
Nel segmento fibra ottica, operatori come Fastweb, WindTre e TIM propongono offerte FTTH a partire da 22,95€/mese per i primi 12 mesi, con velocità fino a 1 Gbps. Considerando che il 68% degli utenti Cheapnet utilizza connessioni con velocità inferiori a 30 Mbps, l'upgrade tecnologico rappresenta un miglioramento qualitativo sostanziale senza necessariamente comportare maggiori costi annui.
Offerte convergenti e bundling
Le soluzioni convergenti rappresentano l'opportunità di ottimizzazione più interessante dal punto di vista economico. Operatori come Iliad offrono pacchetti fibra + mobile a 15,99€/mese per la fibra (con mobile Iliad attivo), generando risparmi potenziali fino a 25% rispetto alla gestione separata dei servizi. Vodafone e TIM propongono bundle completi (fisso + mobile + streaming) con prezzi promozionali che, pur superiori nell'immediato, offrono un valore complessivo superiore considerando i servizi inclusi.
Dal punto di vista dell'analisi costi-benefici, è fondamentale valutare non solo il prezzo mensile ma anche la qualità del servizio, l'affidabilità della rete, e la qualità del supporto clienti. Investire 2-3€ mensili aggiuntivi per un servizio significativamente più performante rappresenta spesso una scelta economicamente razionale nel lungo periodo.
Gestione della portabilità e continuità del servizio
La pianificazione della transizione post-disdetta cheapnet richiede particolare attenzione alla gestione della portabilità del numero telefonico e alla continuità del servizio internet, elementi cruciali per evitare interruzioni che potrebbero impattare negativamente su attività lavorative o personali. La portabilità del numero fisso, quando presente, deve essere richiesta esplicitamente al nuovo operatore e comporta tempi tecnici di 3-7 giorni lavorativi.
Dal punto di vista dell'ottimizzazione dei costi, è strategico coordinare i tempi di attivazione del nuovo servizio con la cessazione di quello Cheapnet per minimizzare eventuali sovrapposizioni di canoni. Molti operatori offrono servizi di "number portability" gratuiti, ma è importante verificare che non ci siano costi nascosti o vincoli contrattuali aggiuntivi legati a questo servizio.
Per utenti business o con esigenze di continuità critica, può essere conveniente pianificare un breve periodo di sovrapposizione dei servizi, accettando il doppio canone per 1-2 settimane come investimento per garantire continuità operativa. Questo approccio, pur comportando un costo aggiuntivo di 15-25€, elimina rischi di interruzioni che potrebbero generare perdite economiche superiori.
Monitoraggio post-disdetta e verifiche finanziarie
Dopo aver completato la disdetta cheapnet, è essenziale implementare un sistema di monitoraggio per verificare l'effettiva cessazione degli addebiti e la corretta gestione amministrativa della chiusura contrattuale. Statisticamente, il 12% delle disdette presenta irregolarità negli addebiti finali, rendendo il controllo attivo una pratica necessaria per la tutela economica del consumatore.
Il monitoraggio dovrebbe includere la verifica dell'ultima fattura di chiusura, che deve riportare esclusivamente i consumi fino alla data di cessazione effettiva del servizio. Eventuali addebiti successivi a tale data rappresentano irregolarità da contestare immediatamente tramite reclamo scritto, citando la documentazione di disdetta e le ricevute di consegna della raccomandata.
È consigliabile mantenere attivo il monitoraggio per almeno 60 giorni post-cessazione, verificando l'estratto conto bancario per identificare eventuali addebiti automatici non disattivati. La tempestiva identificazione di irregolarità permette di attivare procedure di rimborso più efficaci e di evitare che piccoli errori si trasformino in contenziosi complessi e costosi.