
Servizio di annullamento N°1 in Italy

Numero di contratto:
All'attenzione di:
Ufficio Disdette – Mailup
Via Pola 9
20124 Milano MI
Oggetto: Disdetta del contratto – Notifica tramite email certificata
Gentili Signori,
Con la presente comunico la mia decisione di recedere dal contratto numero relativo al servizio Mailup. Questa notifica costituisce una volontà ferma, chiara e inequivocabile di disdire il contratto, con effetto dalla prima data possibile o in conformità al termine contrattuale applicabile.
Vi prego di adottare tutte le misure necessarie per:
– cessare ogni fatturazione a decorrere dalla data effettiva di disdetta;
– confermarmi per iscritto la corretta ricezione della presente richiesta;
– e, se del caso, inviarmi il rendiconto finale o la conferma del saldo.
La presente disdetta vi viene inviata tramite email certificata. L'invio, la marcatura temporale e l'integrità del contenuto sono stabiliti, rendendolo una prova equivalente che soddisfa i requisiti della prova elettronica. Disponete quindi di tutti gli elementi necessari per trattare regolarmente questa disdetta, in conformità ai principi applicabili in materia di notifica scritta e libertà contrattuale.
In conformità al Codice del Consumo e alle normative sulla protezione dei dati, vi chiedo inoltre di:
– eliminare tutti i miei dati personali non necessari ai vostri obblighi legali o contabili;
– chiudere ogni account personale associato;
– e confermarmi l'effettiva cancellazione dei dati secondo i diritti applicabili in materia di protezione della privacy.
Conservo una copia integrale di questa notifica nonché la prova di invio.
Cordiali saluti,
11/01/2026
Disdire Mailup: Guida alla cancellazione del servizio
Cos'è MailUp
MailUp è una piattaforma italiana di email marketing e marketing automation che consente alle aziende di creare, inviare e gestire campagne email professionali. Fondata nel 2002 e con sede a Milano, MailUp offre strumenti avanzati per newsletter, SMS marketing, automazioni comportamentali e analisi dettagliate delle performance. La piattaforma serve migliaia di clienti in tutto il mondo, dalle piccole imprese alle grandi aziende, fornendo soluzioni complete per la comunicazione digitale. MailUp propone diversi piani tariffari basati sul numero di contatti e email inviate mensili, con funzionalità che vanno dalla segmentazione avanzata dei contatti all'integrazione con e-commerce e CRM.
Quando è necessaria la disdetta MailUp
La MailUp disdetta diventa necessaria in diverse situazioni specifiche. Prima di tutto, quando hai sottoscritto un contratto annuale e desideri interromperlo prima della scadenza naturale. In questo caso, la disdetta formale è obbligatoria per evitare il rinnovo automatico e i relativi addebiti. Inoltre, se hai cambiato strategia di marketing o stai migrando verso un'altra piattaforma, la procedura di disdetta ti permette di chiudere definitivamente il rapporto contrattuale.
È importante sapere che MailUp, come molti servizi SaaS, prevede clausole di rinnovo automatico nei suoi contratti. Questo significa che senza una disdetta tempestiva, il tuo abbonamento si rinnoverà automaticamente per un altro periodo, comportando nuovi addebiti. La disdetta è quindi fondamentale anche quando semplicemente non utilizzi più il servizio ma hai ancora un contratto attivo.
Termini contrattuali e tempistiche per la disdetta
Per una MailUp disdetta efficace, devi conoscere perfettamente i termini del tuo contratto. MailUp generalmente richiede un preavviso di disdetta che varia in base al tipo di piano sottoscritto. Per i piani annuali, il preavviso standard è di 30 giorni prima della scadenza del contratto. Questo significa che se il tuo contratto scade il 15 gennaio, devi inviare la disdetta entro il 15 dicembre dell'anno precedente.
I piani mensili hanno generalmente condizioni più flessibili, ma è sempre consigliabile verificare le clausole specifiche nel tuo contratto. Tieni presente che la data che conta è quella di ricezione della disdetta da parte di MailUp, non quella di invio. Per questo motivo, è fondamentale utilizzare metodi di spedizione che garantiscano una prova di consegna.
Un errore comune è calcolare il preavviso dalla data di fatturazione anziché dalla data di scadenza del contratto. Verifica sempre questi dettagli nel tuo account o nella documentazione contrattuale per evitare disguidi che potrebbero comportare un rinnovo indesiderato.
Procedura di disdetta tramite raccomandata
La MailUp disdetta tramite raccomandata rappresenta il metodo più sicuro e legalmente valido per interrompere il tuo contratto. Questo approccio ti garantisce una prova documentale dell'avvenuta comunicazione, elemento cruciale in caso di dispute o contestazioni future. La raccomandata con ricevuta di ritorno costituisce infatti prova legale che la comunicazione è stata consegnata al destinatario.
Per procedere correttamente, devi inviare la tua lettera di disdetta all'indirizzo ufficiale di MailUp: Via Pola 9, 20124 Milano MI. Assicurati di utilizzare questo indirizzo esatto, poiché eventuali errori potrebbero invalidare la procedura o causare ritardi nella consegna. È consigliabile verificare sempre l'indirizzo più aggiornato sul sito ufficiale di MailUp prima dell'invio.
La lettera deve contenere tutti i tuoi dati identificativi: nome, cognome, ragione sociale se sei un'azienda, codice fiscale o partita IVA, e soprattutto il numero del contratto o dell'account MailUp. Indica chiaramente la volontà di disdire il servizio e specifica la data dalla quale desideri che la disdetta abbia effetto, rispettando i termini di preavviso previsti dal contratto.
Contenuto essenziale della lettera di disdetta
Una MailUp disdetta efficace richiede una comunicazione precisa e completa. La lettera deve essere intestata correttamente con i tuoi dati personali o aziendali completi nella parte superiore. Includi sempre la data di redazione della lettera, elemento importante per calcolare i tempi di preavviso.
Nel corpo della lettera, specifica chiaramente l'oggetto: "Disdetta contratto servizi MailUp". Indica il numero del tuo account MailUp, che puoi trovare nell'area riservata del tuo profilo o nelle fatture ricevute. Questo dato è fondamentale per permettere a MailUp di identificare immediatamente il tuo contratto tra migliaia di clienti.
Esprimi in modo inequivocabile la volontà di disdire il contratto, specificando se desideri che la disdetta abbia effetto alla scadenza naturale del contratto o se stai esercitando il diritto di recesso anticipato. In quest'ultimo caso, verifica che le condizioni contrattuali lo permettano e indica eventuali penali che sei disposto a pagare.
Richiedi sempre una conferma scritta dell'avvenuta ricezione della disdetta e dell'effettiva data di cessazione del servizio. Questo ti permetterà di avere certezza sui tempi e di monitorare che non vengano effettuati addebiti successivi alla data di disdetta.
Aspetti legali e normativi della disdetta
La MailUp disdetta è regolamentata dal Codice Civile italiano e dal Codice del Consumo per quanto riguarda i contratti B2C. Se sei un consumatore privato, hai diritto al recesso entro 14 giorni dalla sottoscrizione del contratto, senza dover fornire motivazioni specifiche. Questo diritto è garantito dalla normativa europea sui contratti a distanza.
Per i contratti aziendali B2B, si applicano principalmente le clausole contrattuali concordate tra le parti. Tuttavia, anche in questo caso, la disdetta deve rispettare i principi generali del diritto contrattuale italiano, inclusi i termini di preavviso e le modalità di comunicazione.
È importante sapere che MailUp non può rifiutare una disdetta inviata correttamente e nei tempi previsti. Se dovessi incontrare resistenze o ritardi nella gestione della tua richiesta, puoi fare riferimento alle normative sulla tutela del consumatore e, se necessario, rivolgerti alle autorità competenti o alle associazioni dei consumatori.
Conserva sempre tutta la documentazione relativa alla disdetta: ricevuta di spedizione della raccomandata, ricevuta di ritorno, eventuali comunicazioni successive di MailUp. Questi documenti potrebbero essere necessari in caso di contestazioni o per dimostrare l'avvenuta disdetta alla tua banca o società di carte di credito.
Gestione dei dati e backup prima della disdetta
Prima di procedere con la MailUp disdetta, è fondamentale occuparsi del backup dei tuoi dati. MailUp conserva le tue liste contatti, le campagne inviate e le statistiche, ma dopo la cessazione del servizio potresti perdere l'accesso a queste informazioni preziose.
Accedi al tuo account MailUp e scarica tutte le liste contatti in formato CSV o Excel. Questa operazione è cruciale perché i contatti rappresentano spesso l'asset più importante delle tue attività di marketing. Assicurati di esportare non solo gli indirizzi email, ma anche tutti i campi personalizzati e le informazioni di segmentazione che hai raccolto nel tempo.
Salva anche le statistiche delle campagne più importanti: tassi di apertura, click, disiscrizioni e bounce. Questi dati ti saranno utili per valutare le performance passate e per impostare strategie future con eventuali nuove piattaforme. MailUp generalmente consente l'esportazione di questi report in formato PDF o Excel.
Se hai creato template email personalizzati, salvane il codice HTML o esporta le immagini utilizzate. Questo ti permetterà di riutilizzare il lavoro di design già fatto su altre piattaforme, risparmiando tempo e mantenendo la coerenza del tuo brand.
Semplificare il processo di disdetta
Per semplificare il processo di MailUp disdetta, puoi utilizzare servizi online specializzati che gestiscono l'invio di comunicazioni formali. Un servizio 100% online per inviare lettere raccomandate o semplici, senza stampante. Non serve spostarsi: Postclic stampa, affranca e spedisce la tua lettera. Decine di modelli pronti all'uso per disdette: telefonia, assicurazioni, energia, abbonamenti vari… Invio sicuro con ricevuta di ritorno e valore legale equivalente a un invio fisico.
Questo tipo di servizio ti permette di risparmiare tempo prezioso evitando code agli uffici postali e garantendo comunque la validità legale della comunicazione. Inoltre, hai la certezza che la lettera sia redatta correttamente e contenga tutti gli elementi necessari per una disdetta efficace.
Monitoraggio post-disdetta e verifica cessazione addebiti
Dopo aver inviato la MailUp disdetta, è essenziale monitorare attentamente che la procedura sia stata completata correttamente. Controlla la tua email per eventuali conferme da parte di MailUp riguardo alla ricezione della disdetta e alla data effettiva di cessazione del servizio.
Verifica regolarmente i tuoi estratti conto bancari o della carta di credito per assicurarti che non vengano effettuati addebiti dopo la data di disdetta. Se dovessi notare addebiti impropri, contatta immediatamente MailUp fornendo la documentazione della disdetta inviata. In caso di mancata risoluzione, puoi richiedere lo storno alla tua banca presentando la prova dell'avvenuta disdetta.
Tieni presente che alcuni addebiti potrebbero essere legittimi se relativi a servizi utilizzati prima della disdetta o a eventuali penali previste dal contratto. Verifica sempre questi aspetti confrontando le fatture con i termini contrattuali originari.
Alternative e opzioni dopo la disdetta MailUp
Una volta completata la MailUp disdetta, potresti valutare piattaforme alternative per le tue esigenze di email marketing. Il mercato offre numerose soluzioni, sia italiane che internazionali, con caratteristiche e prezzi diversi. Prima di scegliere, analizza attentamente le tue esigenze: numero di contatti, frequenza di invio, necessità di automazione e budget disponibile.
Considera anche la possibilità di gestire temporaneamente le comunicazioni email attraverso strumenti più semplici mentre valuti le alternative. Molte piattaforme offrono periodi di prova gratuiti che ti permettono di testare le funzionalità prima di impegnarti in un nuovo contratto.
Se la disdetta è motivata da costi eccessivi, potresti anche contattare il servizio clienti MailUp per verificare se esistono piani più economici o promozioni speciali che potrebbero soddisfare le tue esigenze senza dover cambiare piattaforma. A volte, una comunicazione diretta può portare a soluzioni vantaggiose per entrambe le parti.