
Servizio di annullamento N°1 in Italy

Numero di contratto:
All'attenzione di:
Ufficio Disdette –
Oggetto: Disdetta del contratto – Notifica tramite email certificata
Gentili Signori,
Con la presente comunico la mia decisione di recedere dal contratto numero relativo al servizio . Questa notifica costituisce una volontà ferma, chiara e inequivocabile di disdire il contratto, con effetto dalla prima data possibile o in conformità al termine contrattuale applicabile.
Vi prego di adottare tutte le misure necessarie per:
– cessare ogni fatturazione a decorrere dalla data effettiva di disdetta;
– confermarmi per iscritto la corretta ricezione della presente richiesta;
– e, se del caso, inviarmi il rendiconto finale o la conferma del saldo.
La presente disdetta vi viene inviata tramite email certificata. L'invio, la marcatura temporale e l'integrità del contenuto sono stabiliti, rendendolo una prova equivalente che soddisfa i requisiti della prova elettronica. Disponete quindi di tutti gli elementi necessari per trattare regolarmente questa disdetta, in conformità ai principi applicabili in materia di notifica scritta e libertà contrattuale.
In conformità al Codice del Consumo e alle normative sulla protezione dei dati, vi chiedo inoltre di:
– eliminare tutti i miei dati personali non necessari ai vostri obblighi legali o contabili;
– chiudere ogni account personale associato;
– e confermarmi l'effettiva cancellazione dei dati secondo i diritti applicabili in materia di protezione della privacy.
Conservo una copia integrale di questa notifica nonché la prova di invio.
Cordiali saluti,
Fenapi (Federazione Nazionale Autonoma Piccole Imprese) è un'organizzazione sindacale che offre servizi di assistenza fiscale, consulenza del lavoro e supporto alle piccole imprese attraverso i suoi CAF (Centri di Assistenza Fiscale). I servizi includono elaborazione di dichiarazioni dei redditi, consulenza previdenziale, assistenza per pratiche INPS e supporto amministrativo per professionisti e piccoli imprenditori. Molti utenti si rivolgono a Fenapi per la gestione delle proprie pratiche fiscali annuali, ma possono decidere di cambiare consulente o gestire autonomamente le proprie pratiche, rendendo necessaria la procedura di disdetta.
Le ragioni che spingono i clienti a richiedere la disdetta Fenapi sono molteplici e spesso legate a cambiamenti nelle esigenze professionali o personali. Molti utenti decidono di trasferirsi presso un commercialista di fiducia che offre un rapporto più diretto e personalizzato. Altri scelgono di gestire autonomamente le proprie pratiche fiscali utilizzando software dedicati o piattaforme online dell'Agenzia delle Entrate.
Un'altra motivazione frequente riguarda l'insoddisfazione per i servizi ricevuti, come tempi di attesa prolungati, difficoltà nel reperire il personale o costi ritenuti eccessivi rispetto ai servizi effettivamente utilizzati. Alcuni clienti lamentano anche una comunicazione poco chiara sui costi aggiuntivi o sulla tempistica delle pratiche.
È importante sottolineare che richiedere la disdetta Fenapi è un diritto del consumatore e non richiede la giustificazione del motivo. La procedura deve essere gestita nel rispetto dei termini contrattuali e delle normative vigenti.
La tempistica per la disdetta Fenapi è fondamentale per evitare il rinnovo automatico del contratto e i relativi costi. Generalmente, i contratti con i CAF prevedono un preavviso di 30-60 giorni prima della scadenza annuale, che solitamente coincide con il 31 dicembre.
This means che se desideri disdire i servizi Fenapi, devi inviare la comunicazione entro il 31 ottobre o il 30 novembre dell'anno in corso, a seconda delle condizioni specifiche del tuo contratto. Verificare sempre le clausole contrattuali è essenziale per rispettare i termini corretti.
Per i servizi già avviati durante l'anno fiscale, come l'elaborazione del 730 o di pratiche INPS, è consigliabile attendere il completamento delle procedure in corso prima di formalizzare la disdetta, per evitare complicazioni o costi aggiuntivi.
In caso di gravi inadempienze da parte di Fenapi, è possibile richiedere la risoluzione immediata del contratto per giusta causa, senza rispettare i termini di preavviso standard.
La disdetta Fenapi deve essere comunicata esclusivamente per iscritto tramite raccomandata con ricevuta di ritorno. Questo metodo rappresenta l'unica forma di comunicazione che garantisce valore legale e prova certa della ricezione da parte dell'organizzazione.
L'invio tramite raccomandata A/R offre diversi vantaggi fondamentali: fornisce una prova documentale dell'avvenuta spedizione, certifica la data di invio che è cruciale per rispettare i termini di preavviso, e garantisce la tracciabilità dell'intera procedura attraverso il codice di spedizione.
As a result, qualsiasi altra forma di comunicazione, come email, telefonate o comunicazioni verbali, non ha valore legale per la disdetta e potrebbe comportare il mancato riconoscimento della richiesta.
La lettera di disdetta deve contenere tutte le informazioni necessarie per identificare chiaramente il contratto e il richiedente. È indispensabile includere i dati anagrafici completi del titolare del contratto, il codice fiscale, il numero di contratto o codice cliente se disponibile, e la data di sottoscrizione dei servizi.
Inoltre, è importante specificare chiaramente la volontà di disdire tutti i servizi attivi, indicare la data di decorrenza della disdetta rispettando i termini contrattuali, e richiedere conferma scritta dell'avvenuta cancellazione.
Per le aziende o professionisti con partita IVA, è necessario includere anche la denominazione sociale, la partita IVA e i dati del legale rappresentante se diverso dal firmatario della lettera.
La raccomandata deve essere inviata all'indirizzo della sede legale di Fenapi o alla sede del CAF presso cui hai attivato i servizi. L'indirizzo principale è:
FENAPI Group - Corso D'Italia 39, 00198 Roma, Italy
In alternativa, puoi utilizzare:
CAF FENAPI - Via Romagna 26, 00187 Roma, Italy
È consigliabile verificare sul contratto originale se è indicato un indirizzo specifico per le comunicazioni di disdetta, in quanto alcune sedi territoriali potrebbero richiedere l'invio presso i propri uffici locali.
Il processo di invio della raccomandata per la disdetta Fenapi richiede particolare attenzione ai dettagli per garantire l'efficacia legale della comunicazione. Prima di recarti all'ufficio postale, prepara tutti i documenti necessari: la lettera di disdetta in duplice copia, un documento di identità valido, e l'indirizzo completo del destinatario.
All'ufficio postale, richiedi specificamente l'invio tramite "raccomandata con ricevuta di ritorno" (A/R). Questo servizio, pur avendo un costo leggermente superiore alla raccomandata semplice, fornisce la prova dell'avvenuta consegna al destinatario, elemento cruciale in caso di contestazioni future.
Conserva sempre la ricevuta di spedizione e il codice di tracciamento. Questi documenti rappresentano la prova dell'invio e ti permettono di monitorare lo stato della spedizione attraverso il sito di Poste Italiane.
Per semplificare il processo di invio delle raccomandate, esistono servizi online come Postclic che permettono di gestire l'intera procedura digitalmente. Un servizio 100% online per inviare lettere raccomandate o semplici, senza stampante. Non serve spostarsi: Postclic stampa, affranca e spedisce la tua lettera. Decine di modelli pronti all'uso per disdette: telefonia, assicurazioni, energia, abbonamenti vari… Invio sicuro con ricevuta di ritorno e valore legale equivalente a un invio fisico.
Dopo l'invio della raccomandata di disdetta Fenapi, l'organizzazione ha generalmente 15-30 giorni lavorativi per fornire una risposta scritta. La conferma dovrebbe arrivare tramite lettera raccomandata o comunicazione scritta che attesti l'avvenuta ricezione della richiesta e la data di cessazione dei servizi.
In practice, molti CAF inviano anche una comunicazione preliminare via email o telefono per confermare la ricezione della disdetta, ma la comunicazione ufficiale deve sempre arrivare per iscritto.
Se non ricevi alcuna conferma entro 30 giorni dalla data di consegna della raccomandata (verificabile tramite il tracking postale), è consigliabile contattare direttamente gli uffici Fenapi per sollecitare la risposta. In caso di mancata risposta, la ricevuta di ritorno della raccomandata costituisce comunque prova legale dell'avvenuta comunicazione.
Therefore, è fondamentale conservare tutta la documentazione relativa alla disdetta, incluse le ricevute postali e le eventuali comunicazioni ricevute, per almeno 12 mesi dalla data di cessazione dei servizi.
Come consumatore, hai diritti specifici che devono essere rispettati durante la procedura di disdetta Fenapi. Il diritto di recesso è garantito dalla normativa italiana e non può essere limitato da clausole contrattuali vessatorie.
Fenapi non può rifiutare una disdetta presentata nei termini corretti e con le modalità previste dal contratto. Eventuali tentativi di trattenere il cliente attraverso offerte dell'ultimo minuto o difficoltà burocratiche non hanno valore legale se la disdetta è stata correttamente formalizzata.
Hai inoltre il diritto di ricevere la restituzione di eventuali somme pagate in anticipo per servizi non ancora erogati. Se hai versato un acconto per pratiche non ancora completate, puoi richiedere il rimborso proporzionale della parte non utilizzata.
In caso di controversie o comportamenti scorretti da parte di Fenapi durante la procedura di disdetta, puoi rivolgerti alle associazioni dei consumatori o presentare un reclamo all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato.
Una volta completata la procedura di disdetta Fenapi, è importante organizzare la transizione verso un nuovo consulente fiscale o verso la gestione autonoma delle pratiche. Se hai scelto un nuovo commercialista o CAF, assicurati di trasferire tutta la documentazione fiscale necessaria, inclusi i documenti degli anni precedenti che potrebbero essere richiesti per controlli futuri.
Verifica che Fenapi abbia effettivamente cessato tutti i servizi attivi e che non siano previsti addebiti automatici sui tuoi conti. Controlla gli estratti conto nei mesi successivi alla disdetta per assicurarti che non vengano addebitati costi non dovuti.
Per le pratiche in corso al momento della disdetta, come dichiarazioni dei redditi o procedure INPS, definisci chiaramente con Fenapi le modalità di completamento o trasferimento ad altro professionista. È essenziale evitare interruzioni che potrebbero comportare sanzioni fiscali o ritardi nelle procedure.
Mantieni sempre una copia di tutta la corrispondenza relativa alla disdetta e conserva i documenti per almeno cinque anni, termine di prescrizione per la maggior parte delle questioni fiscali e contrattuali.